Pensieri sparsi sul web marketing
Tuesday, January 30, 2007
Cosa e' la Google Dance ?
A partire dal 2000 fino al 2003 si e' spesso sentito parlare di aggiornamenti non continui degli indici di Google. Solo a partire dagli ultimi 3 anni Google aggiorna quasi mensilmente i propri indici e fa vedere i nuovi risultati. In realta' il motore di ricerca piu' famoso del mondo possiede circa 10.000 servers montati su piattaforme Linux un po' dovunque sul pianeta e non potendo aggiornare i suoi risultati in modo simultaneo, causa quelli che si chiamano " disallineamenti". Ad esempio, se il mio sito e' in prima pagina su determinate keywords su google. it, potrebbe verificarsi il caso che sia in seconda pagina su google.com in un determinato periodo di tempo.
 
posted by stefano sandano at 6:22 AM  | Permalink | 0 comments
Sunday, January 28, 2007
Ottimizzare il sito per Yahoo! : che cosa c' e' dietro il suo algoritmo
Ritengo che sia importante spendere qualche parola sull' ottimizzazione delle pagine su Yahoo perche' questo motore di ricerca assorbe ormai sia in Italia che in America almeno il 30 % delle ricerche effettuate dai navigatori.
Innanzitutto e' bene precisare subito che il nome del suo algoritmo e' " Myrank" e questo software utilizzato per scansionare le pagine si basa sulla cosiddetta " ricerca concettuale ". Mi spiego.
Yahoo e' convinto che gli esseri umani, nell' effettuare le loro ricerche, ragionino in termini di relazioni logiche fra concetti. Se ad esempio ricerchiamo la parola " roma aeroporto" o " fiumicino", il motore e' tarato per fornire gli stessi risultati su entrambe le parole chiave in quanto le ritiene rilevanti dal punto di vista di chi le ricerca.
Su questo Yahoo e' in parte simile a Google, anche se se ne discosta per la maggior rilevanza dei fattori " onpage" come ad esempio la keyword density che non dovrebbe superare il 7%, mentre la keyword density del titolo puo' tranquillamente attestarsi tra 1l 15 ed il 20%.
 
posted by stefano sandano at 9:26 AM  | Permalink | 0 comments
Thursday, January 25, 2007
Possiamo avere due pagine indicizzate ai primi posti?
E' possibile che alcune volte il nostro sito raggiunga non solo la prima posizione, ma anche la seconda su alcune keywords. Questo e' possibile grazie alla metrica di pertinenza relativa ai risultati presenti nella pagina.
Infatti, se per esempio abbiamo due pagine ottimizzate per keywords simili, dove una e' al primo posto e la seconda e' per esempio al trentesimo posto, il motore, nella prossima scansione, provvede ad unificare i risultati ponendoli uno sotto l' altro, in modo da avere due posizioni nella stessa pagina.
 
posted by stefano sandano at 5:31 AM  | Permalink | 0 comments
Tuesday, January 23, 2007
Se mettiamo le parole in grassetto guadagnamo posizioni?
Questo dell' utilizzo del carattere "bold" nella formattazione e durante la redazione delle nostre pagine web e' decisamente interessante.
E' bene dire subito che Google adotta il Latent Semantic Indexing per estrarre e capire il contenuto della pagina e poi scansiona con un altro software i caratteri in grassetto, che pero' non sono piu' rilevanti ai fini del raggiungimento dei risultati desiderati in quanto entrano in gioco altri fattori come la keyword density.
 
posted by stefano sandano at 1:46 PM  | Permalink | 0 comments
Monday, January 22, 2007
Devo ottimizzare per ciascuna keyword al plurale o al singolare?
Bisogna in realta' ottimizzare le pagine per risalire posizioni per entrambe le keywords, e questo ce lo fa capire molto bene l' utilizzo di wordtracker che non solo basa le sue query sulle ricerche fatte dai navigatori negli ultimi 90 giorni, ma ci fa anche vedere la popolarita' ed il traffico che riceve ogni keyword , che sia al plurale o al singolare.
Ottimizzare una pagina per una sola keyword, sarebbe come commettere un seo suicidio in quanto esistono tante combinazioni di keywords secondarie che ci possono permettere di fare raggiungere le nostre pagine ad un' audience targettizzata.
 
posted by stefano sandano at 11:32 AM  | Permalink | 0 comments
E' davvero necessario aggiungere il tag" robots follow"?
Decisamente no, in quanto i motori di ricerca quando scansionano le pagine automaticamente seguono i link presenti nelle pagine web, rendendo ridondante l' utilizzo del tag " index, follow". Lo stesso dicasi per il tag " revisit after" che e' inutile in quanto il motore non ci dira' mai quando e con quale frequenza aggiorna i risultati passando per il nostro sito.
 
posted by stefano sandano at 11:25 AM  | Permalink | 0 comments
Saturday, January 20, 2007
Cosa succede se Google "odia" il mio sito?
E' un problema comune ai nuovi webmaster il cercare di capire come mai Google agli inizi evita di far raggiungere ai siti le prime posizioni.
Forse parecchi hanno gia' letto molti forum e sanno che la sandbox e' una vera realta' per i domini appena acquistati, ma soprattutto quello che mi preme sottolineare e' che il problema si affronta non solo insistendo sulla link popularity ma creando nuove pagine e dedicandosi ad ottimizzare i contenuti per le keywords minori.
Questo perche ? Perche' se un cambiamento all' algoritmo dei motori fa abbassare i risultati su una keyword come ad esempio "rome limousine" le nuove pagine che conterranno una keyword di terzo grado come " rome limousine tour service" consentiranno di reggere agli scossoni provocati dagli aggiornamenti dei risultati.
 
posted by stefano sandano at 7:08 AM  | Permalink | 0 comments
Friday, January 19, 2007
Visibilità a pagamento nei motori di ricerca : il Pay per inclusion
Stante l’alto numero di pagine da indicizzare e la conseguente difficoltà nel mantenere aggiornati gli indici, i motori di ricerca per dare un servizio più puntuale hanno introdotto la segnalazione a pagamento, o PPI (pay per inclusion). Si tratta di una modalità speciale di segnalazione delle url riservata a chi è disposto a pagare per avere la certezza che lo spider dei motori di ricerca visiti spesso e regolarmente il proprio sito. Il servizio prevede inoltre un passaggio costante dello spider, generalmente a cadenza giornaliera, pertanto eventuali aggiornamenti della pagina sono rapidamente registrati. Dunque si un canone annuale in cambio della garanzia che una pagina venga indicizzata quotidianamente nei motori di ricerca.

E’ importante sottolineare che questo tipo di servizio non influenza il posizionamento di una pagina web. Una volta indicizzata in questo modo, la pagina viene assimilata alle altre presenti nell’indice senza distinzione di provenienza. Inoltre, se la pagina in questione presenta caratteristiche tecniche che la rendono non indicizzabile, non vi è alcuna possibilità di indicizzazione neppure con il PPI. In tal caso non è neppure possibile chiedere il rimborso. Inoltre, diversamente dalla segnalazione libera, se si esegue un submit a pagamento lo spider non seguirà i link presenti nella pagina segnalata, neppure se questa è la homepage. Questo perché il sistema prevede un costo per singola pagina, e non per sito. Dunque se si vuole avere la garanzia che un intero sito venga indicizzato, è necessario pagare per ogni singola pagina.
 
posted by stefano sandano at 8:22 AM  | Permalink | 0 comments
Wednesday, January 17, 2007
fa freddo nella Grande Mela
Sono giorni di freddo nella Grande Mela, dove gli addetti ai lavori stanno preparando la conferenza di Aprile sul posizionamento nei motori di ricerca a cura di Dan Sullivan e di searchenginewatch.
Gli incontri si tengono di norma all' hotel Hilton di new york che si trova sulle 6th Avenue.
Tra gli argomenti principali vi saranno approfondimenti relativi alle nuove strategie adottate dai bloggers per incrementare il ranking nei motori di ricerca.
 
posted by stefano sandano at 7:54 PM  | Permalink | 0 comments
Tuesday, January 16, 2007
Il mio viaggio a Roma durante natale 2006
Ho viaggiato durante il periodo natalizio da New York a Roma per trascorrere le vacanze di Natale 2006 coi miei genitori.
Con dispiacere ho visto la mia citta' piu' sporca del solito e con un accentuato degrado in area Termini.
Ho aiutato mio padre a preparare la festa sul battello del fiume tevere per la ricorrenza di capodanno e li, proprio di fronte al vaticano, ho potuto incontrare vecchi amici albergatori.
Costoro, mi hanno raccontato le loro disavventure coi posizionatori nei motori di ricerca che li vanno a trovare e che, a loro detta, non riescono a far lievitare i loro siti nei motori di ricerca.
Senz' altro mi e' dispiaciuto sentire queste lamentele da parte loro, ed ho spiegato in modo molto generale ed approssimativo che primeggiare su Google su keywords come " rome hotels" o "cheap hotel in Rome" richiede parecchi link e parecchia costanza.
Ma cio' che mi ha sbalordito ancora di piu' e' constatare che, adesso, per togliere le scottature che hanno preso pagando per servizi non resi, costoro mi hanno proposto di " pagarmi a risultato raggiunto".
Ho detto semplicemente di no perche' avevo gia' fatto vedere loro al Pc i risultati dei miei siti e che non approvo questa forma di collaborazione. Un seo serio sa' cosa fa, quindi non vedo il motivo per cui debba sfidare non so quali leggi di natura per dirimere i dubbi degli albergatori di Roma.
Purtroppo a Roma vige ancora un atteggiamento diffidente sulle potenzialita' di internet e soprattutto perche' la situazione del turismo romano e' parecchio frammentaria, presenta parecchi lati oscuri e confusione e parecchi operatori del settore si sono affidati alle campagne pay per click, sborsando cifre astronomiche ( quasi 2 dollari a click ... ).
Le vacanze di natale sono sempre brevi ed il mio vero rammarico e' stato quello di non essere riuscito ad andare a trovare mia nonna e la tomba di mia sorella, deceduta a 30 anni 3 anni fa.
 
posted by stefano sandano at 8:01 PM  | Permalink | 0 comments