Pensieri sparsi sul web marketing
Saturday, May 26, 2007
Cosa bisogna fare per avviare un blog
Iniziare a scrivere su un blog e' facilissimo: il problema e' scriverci quasi tutti i giorni. Perche' questo? Perche' se vogliamo che il nostro blog sia non solo notato dai motori di ricerca ma anche dai navigatori, bisogna che sia aggiornato con argomenti e temi attinenti quasi tutti i giorni.
Il blog e' un diario, quindi non scrivamo sul nostro diario cartaceo tutti i giorni? Certo che si, quindi quello che il blog ha bisogno e' di essere annaffiato con del contenuto fresco quasi quotidianamente.
Una cosa che il blog dovrebbe avere e' anche il blogrolling che di solito e' installato di default su wordpress: queata funzione consente di puntare links ad altri siti eed altri blog in modo molto facile e serve a dare rilevanza a coloro che abbiamo deciso di segnalare.
Inutile ripetere che un blog si puo' ospitare su un proprio dominio oppure nelle piattaforme gia' precostituite come blogger e wordpress: quello che realmente conta e' la frequenza dei post che porta il nostro testo a maggiore o minore visibilita' nei motori di ricerca.
 
posted by stefano sandano at 7:02 PM  | Permalink | 0 comments
Thursday, May 24, 2007
Google Universal: la ricerca a tutto campo
Nell' ultima settimana il motore di ricerca californiano ha apportato dei cambiamenti al modo di presentare i risultati di ricerca ai propri navigatori. Prima di tutto ha fatto pulizia di siti che erano stati concepiti senza contenuto e solo per porvi gli annunci di adsense. Ma la vera novita' ( che pero' allo stato attuale e' solo visibile su google.com) e' costituita dal fatto che Google intende fornire dei risultati di ricerca universali, comprendendo cioe' vari numeri di files. In sostanza sta restringendo la rilevanza dei risultati per fornire il meglio del meglio a chi cerca cosa.
Da notare che l' interfaccia di google. com e' cambiata leggermente con lo spostamento dei link di navigazione in alto a sinistra anziche' nella casella di ricerca.
 
posted by stefano sandano at 6:37 AM  | Permalink | 0 comments
Tuesday, May 22, 2007
Come evitare impedimenti al passaggio dello spider
Alcuni motori di ricerca vedono il web come lo vedono determinati browser di vecchia generazione, potrebbero non leggere le sitemaps, potrebbero non leggere i frames: bisogna quindi anticipare tale problema, perché altrimenti il motore di ricerca potrebbe non indicizzare in parte o completamente alcune pagine web.
Spesso i progettisti del sito creano solo una mappa dei link dalla home page alle pagine interne, un motore di ricerca che non è in grado di seguire tali links non potrà seguirli e quindi non potrà “entrare” nel sito, questa sarebbe una grande sfortuna in quanto le pagine più descrittive di un sitosi trovano di norma all’interno del sito stesso.
Si può risolvere questo problema aggiungendo dei link in puro html (anzichè mappe di immagini, java o altro …) che conducono alle pagine principali del sito.Posizionandoli in basso nella pagina, il motore di ricerca li troverà e li seguirà ma non solo, questo sistema può anche aiutare i visitatori umani risultando loro molto gradito durante la navigazione.
Infine, è bene fare in modo di creare il maggior numero di link interni fra le pagine aumentando le possibilità che il motore di ricerca segua i links e esplori più in fondo il sito. I motori di ricerca hanno delle difficoltà con i frames, il loro utilizzo a volte fa in modo che i motori di ricerca saltino pagine all’interno del sito o che mandino i visitatori senza che il sito risponda alla query, entrambi i problemi possono comunque venir risolti con un minimo di pianificazione da parte dei webmaster.
 
posted by stefano sandano at 6:33 AM  | Permalink | 0 comments
Sunday, May 20, 2007
La rilevanza nei motori di ricerca
Se proviamo ad inserire un termine nel nostro motore di ricerca preferito, in pochi istanti il motore scansionerà milioni di informazioni presenti nel suo archivio alla ricerca degli URL che contengono le informazioni che ci interessano.
Le pagine che il motore vi restituisce sono ordinate per rilevanza (ranking) in modo da far apparire per primi i siti che potrebberoessere più attinenti rispetto all’interrogazione.
Naturalmente non sempre i motori restituiscono URL strettamente inerenti all’argomento dell’interrogazione (query), ma con una buona percentuale di scarto il lavoro reso dai motori di ricerca è sempre eccezionalmente preciso.
I motori cercano di simulare il ragionamento di un essere umano ed effettuano il ranking secondo una serie di processi che si basano sulla localizzazione e sulla frequenza di una dato concetto menzionato all’interno di una pagina web: e questo in virtu' di uno degli ultimi brevetti di google' il LSI .
Allo stesso modo di quando ricerchiamo un testo in una biblioteca, i motori di ricerca assumono come traccia il titolo di una pagina web. La ricerca all’interno del titolo potrebbe però rivelarsi insufficiente ai fini di stabilire la rilevanzadella ricerca rispetto ad una data keyword, a tal fine quindi la scansione prosegue all’interno della pagina web prendendo in considerazione la testata ed alcuni paragrafi di testo, rilevando l’eventuale ripetizione della keyword in quella pagina.
 
posted by stefano sandano at 7:51 PM  | Permalink | 0 comments
Friday, May 18, 2007
La nuova interfaccia di Google Analytics
Finalmente dopo un anno dalla sua uscita, la sezione che analizza i files di Log di Google esce con una grafica piu' chiara e con dei grafici molto piu' comprensibili.
Grazie alla tecnologia Ajax che permette di sfruttare al massimo il browser, e' possibile studiare meglio il comportamento del navigatore quando entra ed esce dal nostro sito. Il search behavior risulta infatti essere di estrema importanza per mirare bene non solo a come modificare i contenuti nel nostro sito ma anche per migliorare le campagne di link building.
Interessante la possibilita' di esportare in pdf ed in excel i grafici relativi alle analisi : si puo' anche inviarli via email.
 
posted by stefano sandano at 3:59 AM  | Permalink | 0 comments
Thursday, May 17, 2007
Come si fa ad indentificare lo spider?
La quasi totalità degli spider dei motori di ricerca inizia il proprio processo di scansione da un file ROBOT.TXT presente nella root dell’URL inserita che contiene, secondo una certa sintassi, alcune righe di codice che comunicano allo spider quali pagine possono essere indicizzate e quali no.
Molto spesso potrete trovare host che non si riferiscono a motori di ricerca veri e propri bensì a programmi di visualizzazione off-line.Questi software possono inviare i loro spider su internet al fine di scaricare in locale siti interi e potrebbero trarvi in inganno facendovi pensare che siano spider provenienti da un motore di ricerca. Se avete un programma di analisi dei files di log che vi permette di elaborare statistiche in base ad una query, potreste inserire il nome dell’host ed ottenere delle statistiche sulla frequenza delle visite del ‘ragno’ del motore in questione.
 
posted by stefano sandano at 4:35 AM  | Permalink | 0 comments
Wednesday, May 16, 2007
Fattori da prendere in considerazione in fase di progettazione di un sito
E’ bene considerare, nella fase di progettazione della propria strategia sui motori di ricerca, un numero ristretto di motori e concentrarsi nel raggiungimento del miglior posizionamento del proprio sito su di essi come ad esempio i motori internazionali google.com, yahoo.com ed msn.com effettuando sempre registrazioni manuali.
Ovviamente, tutti noi vorremmo che il nostro sito risulti in testa ai risultati di un motore di ricerca ma sfortunatamente il posizionamento non dipende dalla semplice volontà del tecnico, ma dal modo in cui il motore di ricerca ‘percepisce’ una pagina web.
La conoscenza del funzionamento dei motori di ricerca risulta quindi essere fondamentale al web developer che, tramite alcuni accorgimenti mirati, ottimizza le pagine web in modo da renderle maggiormente compatibili con i motori e quindi più facilmente posizionabili.
Molto spesso infatti si pensa ai motori nella fase finale della realizzazione di un sito, la cosiddetta fase della promozione mentre invece risulta indispensabile elaborare una strategia a monte del processo di realizzazione delle pagine e, nella fase di sviluppo, adottare degli strumenti di aggiornamento e di evoluzione dei contenuti e delle strategie di link building.
 
posted by stefano sandano at 7:03 PM  | Permalink | 0 comments
Tuesday, May 8, 2007
Il cliente che si affida al consulente web marketing e' sempre piu' aggiornato
Avere clienti preparati ed informati è sicuramente più impegnativo e non permette di barare. Affidare indicizzazione e inserimento su Google ai consulenti, in alternativa ai “collegamenti sponsorizzati” sui motori di ricerca significa che bisogna essere online da almeno parecchi anni per potere erogare servizi ad alto livello di competenza, un insieme di strategia aziendale, web marketing, comunicazione web, programmazione. Il valore in questione qui e': basare la strategia di crescita proprio sul fattore "consapevolezza del cliente".
Impostando una campagna per il posizionamento su Google, il tecnico che si occupa di posizionare i siti diventa collaboratore del gestore del sito: la sua vittoria è la nostra.
 
posted by stefano sandano at 7:53 AM  | Permalink | 0 comments
Saturday, May 5, 2007
Il significato della parola Google
La parola "Google" deriva da un gioco di parole che richiama, per assonanza, la parola "Googol". Tale termine fu coniato nel 1938 da parte di un ragazzino di 9 anni, Milton Sirotta, il nipote di un importante matematico americano, Edward Kasner.
Il termine Googol è utilizzato per indicare il numero 1 seguito da 100 zeri, cioè un numero molto grande.
Negli Stati Uniti d'America "to google" è diventato, per neologismo, un verbo che significa “trovare qualcosa in rete”.
 
posted by stefano sandano at 6:28 PM  | Permalink | 0 comments
Friday, May 4, 2007
Posizionare i siti: criteri per il posizionamento di un sito
Google rappresenta oggi una vera comodita' perché fa un doppio lavoro. Non solo trova le pagine che contengono l’informazione cercata, ma ordina le pagine secondo autorevolezza e massima pertinenza (detta anche rilevanza) delle pagine stesse.
Attraverso una selezione della pertinenza, Google - che può restituire come risultato della ricerca anche centinaia di migliaia di pagine - cerca di limitare (per quanto possibile) la fatica di selezionare, all'interno dei risultati, quelli più rilevanti, mostrandoli direttamente per primi. l'algoritmo è una formula che assegna un punteggio ad ogni pagina (ranking). In base al punteggio ottenuto, ciascuna pagina, ottiene una posizione differente nei risultati delle ricerche effettuate sui motori di ricerca (più alto il punteggio e migliore la posizione).

Gli algoritmi di Google utilizzano un insieme piuttosto complesso di fattori: ad esempio, se i termini da noi ricercati sono nel titolo di una pagina, o nelle sue aree attive (in gergo del web marketing: nelle "etichette"), o compaiono molto spesso, o se molti altri siti hanno link verso di essa, Google ne fa salire il ranking.
La posizione 'elevata' di una pagina all'interno dei risultati di una certa ricerca aumenta ovviamente la visibilità del sito di cui la pagina stessa fa parte, e non c'è da stupirsi del fatto che esistano dei consulenti che offrono suggerimenti su come 'far salire' la posizione delle pagine del vostro sito all'interno delle liste di risultati di Google. Se la vostra azienda acquista un sistema di gestione contenuti, assicuratevi che questo sia in grado di esportare il vostro contenuto in modo che gli spider dei motori di ricerca possano eseguire la scansione del vostro sito.
 
posted by stefano sandano at 6:13 AM  | Permalink | 0 comments
Wednesday, May 2, 2007
La popolarità e la sua influenza nel posizionamento su Google
Negli algoritmi di Google e dei motori di ricerca, la link popularity assume un peso fondamentale per il ranking dei siti.
Ci si basa sull'assunto che quanto più popolare sia il sito in questione sulla Rete, tanto più tale sito rappresenterà una risposta soddisfacente per l'utente che effettua una determinata ricerca. La popolarità per i motori di ricerca si misura a livello di link. Ciò significa che quanto maggiore è il numero di siti sul web che inseriscono un link al nostro sito, tanto più alto sarà il posizionamento del sito stesso.
Questo rispetto, ad esempio, ad un sito costruito in modo identico ma che non beneficia di altrettanta pubblicità. Il criterio della link popularity è forse quello più coerente con la mission di Google e dei motori di ricerca che ambiscono ad offrire all'utente una lista di siti risultato il più possibile soddisfacente. La selezione di risultati che offre un motore come Google si basa infatti su un fattore rilevante per l'utente: un sito che può vantare molti link su altri siti, gode di una sorta di credito che gli viene attribuito dalla Rete stessa, quindi rispetto ad un sito ignorato sul Web, è più probabile che incontri più facilmente il gradimento del navigatore.
Infatti i siti di qualità che offrono servizi e contenuti di un certo valore possono contare talvolta su centinaia di migliaia di link, numeri con cui è impossibile competere con una soluzione di tipo 'artificiale'.
 
posted by stefano sandano at 9:19 AM  | Permalink | 0 comments