Pensieri sparsi sul web marketing
Wednesday, July 25, 2007
Nuovi parametri di valutazione delle esperienze dei navigatori online
Negli ultimi mesi la famosa agenzia di rating Nielsen ha dovuto rivedere i propri parametri di valutazione non solo dei minuti trascorsi online da parte dei navigatori, ma ha anche cercato di capire dove viene trascorso maggior tempo su internet.
Il fenomeno del social bookmarking la sta facendo da padrone, ma curiosamente la Nielsen ha constatato che:
- Google viene consultato per circa 3 minuti in media dai navigatori;
- Yahoo invece circa un minuto.
I siti come Youtube tengono incollati invece per circa 10 minuti ma bisogna tenere conto che una sola pagina viene vista per un tempo piu' lungo perche' e' il video che prende tempo per essere visto, mentre invece Myspace tiene una media di 3.6 minuti a pagina.
Quindi, come avevo gia' accennato nei giorni scorsi, il web sta cambiando verso l' offerta di contenuti multimediali e di conseguenza chi analizza le statistiche sulle visite sta introducendo nuovi elementi di valutazione dei comportamenti di chi naviga su internet.
 
posted by stefano sandano at 7:49 PM  | Permalink | 0 comments
Thursday, July 19, 2007
Una Tattica sleale che puo' danneggiare il nostro ranking
Uno dei motivi per cui Google perfeziona e rende sempre piu' sofisticato il proprio algoritmo e' quello del cosiddetto "Bowling": i nostri concorrenti online possono buttarci giu' dalle classifiche cosi' facilmente raggiunte puntando in modo artificiale links al nostro sito. Ad esempio, se vengono creati in un solo giorno 1000 links diretti alle nostre pagine, il motore di ricerca avverte che stiamo agendo con troppa fretta ed in modo artificiale per manipolare i risultati e di conseguenza ci declassa.
L' unica maniera per poter scovare e far cessare questi comportamenti sleali e' quella di effettuare una corretta analisi dei link appena entrati, controllare bene i files di Log per scovare gli IP sospetti e scrivere a Google, denunciando l' accaduto.
 
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Monday, July 16, 2007
I miti e le bugie sui posizionamenti nei motori di ricerca
Ritengo di dovere scrivere questo post in quanto da un' attenta analisi dei miei files di log ancora vedo che la gente arriva a visitare i miei siti con keywords come " inserire sito motori di ricerca" oppure " registrarsi su MSN ".
Ahime', non c' e' niente di piu' sbagliato in tutto cio' e queste frasi digitate nella caselle di ricerca di google danno ancora da pensare parecchio.
Premesso che su MSN non ci va quasi nessuno e che questo motore possiede un algoritmo abbastanza primitivo, chi intende adottare la tecnica del "posizionamento fai da te" , se crede che gli basti arrivare primo su MSN, di strada ne deve fare ancora tanta.
I miti e le bugie relative ai posizionamenti sono tanti e fra i piu' famosi elenco questi:
1- Il posizionamento dei siti puo' essere fatto da chiunque: non c' e' niente di piu' ridicolo a meno che non si e' padroni della materia da almeno 3/4 anni, se non di piu'. Vi immaginate una casalinga col PC da casa a fare la seo ? Perche' no, certo, a meno che non lo stia facendo da qualche anno.
2- Basta mettere le keywords nei tag e nei metatag ed il gioco e' fatto: si lo era ma 4 anni fa quando si potevano adottare queste procedure. Ora non piu' perche si ragiona per concetti, temi e frasi tematiche, senza poi parlare di tutto il resto, cioe' delle campagne di link building.
3- Non devo rifare il sito, cosi' risparmio: alcuni siti come quelli coi frames ed i siti in flash non sono "search engine friendly" e rendono molto piu' difficile il processo di spiderizzazione perche' non hanno la struttura interna dei link.
4- Allora creo dei sottodomini coi mini siti e li punto coi link al sito principale: tecnica sciocca perche' il motore non considera quei link rilevanti. Inoltre bisogna stare attenti alla provenienza dei links dagli IP: sono tutti IP differenti ??
5- Vado nella casella di Google che dice " sottometti il tuo url" e gli sottopongo il mio sito cosi' poi lo spider lo indicizza: si' e' vero ma lo indicizzera' tra qualche mese e questo non significa che lo posizioni per le keywords a cui aspiriamo, teniamocelo bene in testa.
 
posted by stefano sandano at 3:49 PM  | Permalink | 0 comments
Friday, July 13, 2007
Il ruolo della tassonomia nella disposizione delle parole
Molte agenzie seo e soprattutto chi e' abituato a svolgere le campagne pay per click, ritiene che sia sufficiente ottimizzare una pagina con al massimo una o due chiavi. Il che e' assolutamente sbagliato soprattutto dal punto di vista di chi ottimizza i contenuti per far risalire parecchie posizioni su parole chiavi molto competitive. Il nocciolo della questione e' se dobbiamo o meno ottimizzare chiavi minori e correlate nella stessa pagina. La risposta e' naturalmente si',perche' dobbiamo sempre tenere a mente prima di tutto il Latent Semantic Indexing e poi dobiamo imparare a ragionare per concetti e non solo per parole chiave.
 
posted by stefano sandano at 8:05 PM  | Permalink | 0 comments
Wednesday, July 11, 2007
I prossimi progetti di Google
Gli ingegneri di Google stanno lavorando ai prossimi progetti che riguardano una ricerca piu' personalizzata da parte degli utenti ed un algoritmo che cerchera' di semplificare i risultati.
Inoltre pare che il motore piu' in voga adesso stia cercando di interagire coi navigatori, concedendo loro un ruolo non piu' passivo, di lettura soltanto, ma anche di invio al motore dei risultati che secondo loro stonano con la rilevanza delle ricerche effettuate dagli utenti.
Nei prossimi anni penso che si assistera' ad una maggior visualizzazione dei contenuti presenti nel motore a discapito del testo, che sara' relegato ad un ruolo importante ma secondario.
 
posted by stefano sandano at 7:50 PM  | Permalink | 0 comments
Tuesday, July 10, 2007
Ottimizzare il sito per Msn
Uno degli elementi che distingue l' algoritmo di Msn da quello di Google e' quello che richiede l' aggiornamento frequente dei contenuti all' interno del sito, se vogliamo raggiungere dei risultati cospicui in MSN: e questo perche' gli spiders di Yahoo e di Msn passano piu' frequentemente di quelli di Google.
Msn sembra quasi Google quando era "bambino": il suo algoritmo da ancora rilevanza alla struttura dei contenuti della pagina e richiede i tag aperti e chiusi, un buon codice html e la tematizzazione delle pagine.
Sembra che il motore di Bill Gates dia poca rilevanza alla struttura interna dei link, enfatizzando invece i metatag, ma sconsiglio di prendere questa strada perche' MSN avra' molto presto gli stessi fattori di rilevanza di Google e quindi tutti e tre i motori principali avranno le stesse caratteristiche.
 
posted by stefano sandano at 5:21 AM  | Permalink | 0 comments
Sunday, July 8, 2007
I 5 fattori di successo di una corretta campagna seo
L' industria legata al search engine marketing e' destinata a crescere del 55 % ogni anno per i prossimi 6 anni, ma prima di cimentarci nel posizionamento dei siti nei motori di ricerca dobbiamo considerare questi 5 fattori critici di successo per rendere la campagna seo veramente efficace:

  1. Misurabilita': il 30% dei posizionatori non controlla il ROI, ne' i files di log disperdendo cosi' le proprie energie in termini di visibilita';
  2. Flessibilita': una buona strategia seo coglie immediatamente nel segno nel momento in cui vengono scelte le keywords su cui concentrare poi tutti gli sforzi on-page e off-page
  3. Curiosita': guardarci sempre intorno per capire cosa succede nel settore di cui ci stiamo occupando;
  4. Costanza: aggiornarsi continuamente e soprattutto capire che il processo di promuovere un sito nei motori e' lungo perche' sono gli stessi motori a digerire lentamente i cambiamenti che vengono loro proposti;
  5. Equilibrio: consiste nell' ascoltare le esigenze del cliente e consetirgli anche di risparmiare nelle campgne di Pay per Click: e' importante sapere che il 70% degli utenti preferisce i risultati organici a quelli a pagamento.

 
posted by stefano sandano at 6:51 AM  | Permalink | 0 comments
Friday, July 6, 2007
Cos'e' la "lunga coda" nell' analisi delle parole chiave
In America si parla molto spesso di "long tail" che sta per " lunga coda" e che chiaramente non ha niente a che fare con "file ai musei" o in altri posti...
Si tratta semplicemente di un aspetto dell' analisi delle keywords che merita la nostra attenzione prima di manipolare i contenuti delle nostre pagine web.
La lunga coda e' molto importante per capire che vi sono delle keywords primarie, come ad esempio "hotels in Rome" e delle keywords secondarie che non sono altro che un' estensione di quelle primarie, come ad esempio, nel presente caso, "3 stars hotel in Rome".
Le keywords di secondo e terzo grado saranno quelle che strategicamente andranno ottimizzate per prime per consentirci di ricevere traffico in pochi mesi e poi passeremo alla ottimizzazione di quelle primarie: attenzione a non fare il contrario onde evitare di vedere frustrate le nostre aspettative, perche' non si comincia subito dai "pesci grossi", ma da quelli piccoli.
 
posted by stefano sandano at 3:36 PM  | Permalink | 0 comments
Sunday, July 1, 2007
Ancora sul significato dei link: la metafora della valle e della montagna
Se siamo impegnati a svolgere dei servizi di posizionamento nei motori di ricerca dobbiamo cercare di capire bene che il motore indicizza non il sito ma le sue pagine, e per la precisione solo alcune di esse, e cioe' le piu' rilevanti.
Una volta afferrato questo concetto dobbiamo avere la consapevolezza che bisogna lavorare su tutte le pagine. Infatti, per avere una' idea " grafica" possiamo paragonare le pagine che hanno buone posizioni a delle montagne e delle cime e le pagine che non hanno raggiunto le necessarie classifiche a delle valli, paragonabili quindi a delle aree depresse. Se riusciamo con il deep linking a dare forza a queste parti del sito che sono le meno sfruttate, il motore riuscira' a premiarci meglio redistribuendo il page rank dell' home page su tutto il resto delle altre pagine in modo da uniformarne la nostra presenza nei motori di ricerca.
Metaforicamente parlando, bisogna trasformare le valli in montagne.
Ecco perche' posizionare i siti e' molto impegnativo e non si limita al solo puntamento di link all' homepage, quando invece il lavoro va svolto su tutte le pagine del sito che hanno bisogno di risalire posizioni.
 
posted by stefano sandano at 3:03 PM  | Permalink | 0 comments